Formiche per amiche

Formiche per amiche

Stanco di guardare teneri gattini che giocano e allegri cagnoloni che si rotolano nell’erba? Non hai tempo da dedicare ai giochi o alle passeggiate e non vuoi acquistare costosi giocattoli per intrattenere il tuo pet?

Abbiamo la soluzione per te: da oggi sarai un allevatore di formiche!

Non fare quella faccia: le formiche sono animali incredibili. Alcune specie hanno scoperto l’agricoltura e l’allevamento prima di noi, crescendo piante, funghi o afidi di cui cibarsi. Sono in grado di instaurare dinamiche di cooperazione molto complesse e possiamo di fatto guardare alla colonia come ad un unico organismo, le cui parti non sono in grado di sopravvivere da sole ma collaborano seguendo mansioni specifiche. Come fanno le cellule del nostro corpo.

Ti abbiamo convinto? No? beh, continua a leggere lo stesso, potresti cambiare idea.

Fondazione

La fondazione di una nuova colonia è la fase più delicata. Non richiede procedure molto complesse, ma è necessario essere molto attenti nell’eseguirle bene.

La regina

Dopo l’accoppiamento, la formica regina cerca un luogo riservato e protetto per deporre le uova e fondare la sua colonia. Questo viaggio si chiama sciamatura e può avvenire tra la primavera e l’autunno. Alcune specie, dette claustrali (da claudo = chiudere) si sigilleranno in un piccolo tunnel senza mai alimentarsi fino alla deposizione delle uova. Altre, dette semiclaustrali, avranno bisogno di uscire saltuariamente per mangiare.

Puoi inserire la tua regina in una provetta ricreando un ambiente ideale. Riempi la provetta ben pulita con acqua per circa 3/4, quindi inserisci un batuffolo di cotone ben pressato a confinarla. Questo creerà un ambiente sufficientemente umido. Inserisci delicatamente la regina nella parte vuota della provetta, vicino all’imboccatura, e chiudila con un ulteriore batuffolo di cotone, assicurandoti che lasci filtrare un po’ d’aria ma non permetta all’ospite di uscire.

La provetta va posizionata al buio, in un luogo dove la temperatura rimanga costante, tra i 25 e i 28°C, limitando i controlli a una volta ogni 10-15 giorni. Se si tratta di una formica claustrale, in occasione del controllo dovrai somministrarle del cibo: può bastare un moscerino ogni due settimane. Una piccola goccia di miele, adagiata su un pezzetto di carta da forno, può essere un piccolo incentivo per la regina sia claustrale che non. Ricorda comunque di eliminare tutti i resti di cibo dopo il pasto, per evitare la crescita di muffe, che sono il più grande nemico della tua colonia.

Se noti uneccesso di muffanella provetta, preparane una nuova e accostane il bordo a quella vecchia, illuminando quest’ultima con una luce intensa per indurre la regina a cambiare sede.

La prima generazione

La regina inizierà a deporre qualche uovo da subito o dopo qualche settimana. Se dopo un mese non ha deposto uova, potrebbe essere stressata o sterile.

Con pazienza e un pizzico di fortuna, nel giro di un paio di mesi avrai la prima generazione di operaie. A questo punto avranno bisogno di nutrimento e di uno spazio esterno in cui cercare il cibo.

Inserisci la provetta in un contenitore trasparente ben pulito, rimuovendo il cotone che chiude la provetta. In questo spazio, che chiameremo arena, inserirai il cibo per la tua colonia: qualche fonte di zuccheri come frutta e piccole gocce di miele e delle fonti di proteine, come insetti che puoi trovare fuori casa o in un negozio di pesca. Non offrire loro prede vive e ricorda di tenere l’arena sempre pulita, rimuovendo eventuali avanzi.

Quando la colonia conterà 50-100 operaie, a seconda della specie, è il momento di trasferirla in un formicaio. Ma di questo parleremo la prossima volta.